Antique markets, that passion!









Anche in Italia, più precisamente ad Arezzo, abbiamo un nostro Porto Bello Road londinese, o un mercato della Ladra di Lisbona, o un mercatino de les puces de Paris Saint-Ouen: si tratta di una fiera antiquaria nata nel 1968, per iniziativa del collezionista Ivan Bruschi, è stata la prima manifestazione antiquaria ad avere cadenza mensile regolare (ogni primo week end del mese, sabato e domenica, dalle 8.00 alle 20.00), con un successo duraturo e consolidato nel tempo. Per l’occasione, nella straordinaria scenografia di piazza San Francesco, piazza Grande e le Logge Vasari, l’antico borgo medievale si popola di bancarelle, antiquari, collezionisti, curiosi e turisti. La manifestazione, che raggruppa più di 500 espositori provenienti da ogni parte del Paese, è la più conosciuta e frequentata d’Italia, costituisce un appuntamento d’obbligo per gli appassionati. Tra le bancarelle si possono trovare mobili, dipinti, libri e stampe antiche, modernariato, giocattoli, orologi, porcellane, vetri, stoffe, oggetti in ferro o rame, nonché chincaglierie e curiosità tra le più svariate. La caccia all’oggetto pregiato, al “pezzo” mancante di una preziosa collezione, inizia già durante la sera precedente l’apertura del mercato, quando la merce è ancora imballata sui camion, e si chiude, spesso dopo accese contrattazioni, al tramonto della domenica. Grazie al successo dell’esposizione all’aperto, le botteghe degli artigiani, dei restauratori e degli antiquari della città, negli ultimi anni si sono moltiplicate, oggi in Arezzo si contano oltre cento negozi di antiquariato. Arezzo è in grado di soddisfare collezionisti e amatori d’arte tra i più esigenti.